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Via Possidonea

Impronte a Sud – Riassunto video interviste ai cittadini di Via Possidonea

Nei giorni scorsi siamo andati di persona a conoscere i cittadini che vivono e lavorano nei pressi di Via Possidonea 53. Qui da qualche mese abbiamo avviato i lavori di ristrutturazione dell’immobile confiscato a Gioacchino Campolo, il “re dei videopoker”, che abbiamo avuto in concessione nel 2017 dalla Città metropolitana di Reggio Calabria.

Vogliamo creare una comunità intorno all’immobile partendo dall’ascolto, dal coinvolgimento dei cittadini, dalla partecipazione di coloro che vivono e abitano il posto in cui l’immobile si trova.

Ecco perchè abbiamo voluto raccontare alle persone di Via Possidonea il progetto che intendiamo avviare, condividere con loro il percorso di comunità che vogliamo costruire. Ma soprattutto ascoltare la loro voce, le loro idee. Per avviare un dialogo partecipato, per costruire un clima collaborativo. Perchè le persone che vivono e lavorano lì possano riconoscersi protagoniste sin da ora per la costruzione di una comunità intorno al bene.

Abbiamo chiesto a Giuseppe, Domenico, Lidia, Lavinia, Silvio, Francesco, Angelo, Antonino e a Gioacchino cosa c’era prima nell’immobile, cosa pensano che ci sarà, cosa vorrebbero che ci fosse. Abbiamo realizzato dei brevi video interviste che raccolgono le loro idee, il loro pensiero.

In queste ultime tre settimane abbiamo postato le interviste sui nostri profili social (facebook, instagram, YouTube).

Li condividiamo qui tutti e tre insieme. Un modo semplice per prepararci all’evento pubblico di presentazione del 4 settembre.

Cosa c’era prima a Via Possidonea 53?

È stata la prima domanda che abbiamo fatto ad alcuni dei cittadini che abbiamo conosciuto in queste ultime settimane.

"Cosa c'era prima a Via Possidonea 53"?È la domanda che abbiamo fatto ad alcuni dei cittadini che vivono e lavorano nei…

Pubblicato da Consorzio Macramè su Giovedì 20 agosto 2020

“Cosa pensi che ci sarà?”

È stata la seconda domanda dell’intervista. Il secondo video che abbiamo postato sui social.

"Cosa pensi che ci sarà?" È la seconda domanda che abbiamo fatto a Giuseppe, Domenico, Lidia, Lavinia, Silvio,…

Pubblicato da Consorzio Macramè su Mercoledì 26 agosto 2020

“Cosa vorresti che ci fosse?”

È la terza e ultima domanda che raccoglie le idee dei cittadini di Via Possidonea.

"Cosa vorresti che ci fosse?" Lo abbiamo chiesto a Giuseppe, Domenico, Lidia, Lavinia, Silvio, Francesco, Angelo,…

Pubblicato da Consorzio Macramè su Mercoledì 2 settembre 2020

 

Vogliamo creare una comunità intorno all’immobile che sappia includere mondi e ambiti diversi.

Per costruirla è importante che i cittadini si riconoscano protagonisti del percorso di comunità che intendiamo costruire.

IL NOSTRO SOGNO È CONTINUARE A COSTRUIRLO INSIEME A LORO.

Domani 4 settembre ore 19 Piazza Castello (di fronte la scuola media Galileo Galilei) sarà il luogo dove raccontarci e ascoltarci, avviare nuove relazioni, confrontarci con le sfide che ci attendono. Il coinvolgimento, la partecipazione e il confronto dei cittadini sono tra le cose che ci stanno più a cuore.

Vi aspettiamo! A Piazza Castello o on line sulla nostra pagina

 

 

 

Interviste ai cittadini di Via Possidonea

Impronte a Sud – Interviste ai cittadini di Via Possidonea

Siamo nel centro di Reggio Calabria. Qui da qualche mese abbiamo avviato i lavori di ristrutturazione dell’immobile confiscato di Via Possidonea 53.

Nei giorni scorsi siamo andati di persona a conoscere i cittadini che vivono e lavorano qui. Vogliamo condividere anche con loro il percorso di comunità che intendiamo avviare, raccontare cosa stiamo facendo, ma soprattutto conoscere il loro pensiero. Gli abbiamo chiesto cosa c’era prima nell’immobile confiscato, cosa vorrebbero che ci fosse, cosa pensano che ci sarà.

Vogliamo ascoltare le loro idee per un dialogo partecipato, per costruire un clima collaborativo. Per sapere dalla loro voce come vivono questo “luogo” oggi, confrontarci per far diventare l’immobile di via Possidonea 53 una cosa importante anche per loro.

Pensiamo che il coinvolgimento, la partecipazione, il confronto con i cittadini siano il primo passo per sentirsi parte della comunità che vogliamo costruire intorno all’immobile confiscato.

Abbiamo realizzato tre video interviste. In quello di oggi Giuseppe, Domenico, Lidia, Lavinia, Silvio, Francesco, Angelo, Antonino, Gioacchino ci dicono “Cosa c’era prima a Via Possidonea 53”.

Nelle prossime settimane condivideremo gli altri due video sui nostri profili social (facebook, instagram, twitter e YouTube) e sul nostro blog. I tre video ci accompagneranno verso l’importante evento pubblico che stiamo organizzando per presentare il progetto Impronte a sud.

L’immobile confiscato di Via Possidonea 53

L’edificio in stile liberty sul fronte stradale della centralissima Via Possidonea è un immobile che risale al 1930. Apparteneva a Gioacchino Campolo, meglio noto come “il re dei videopoker”.

222,56 mq di casa non distante dal Castello Aragonese. L’immobile è stato sequestrato nel 2012, confiscato nel 2016 e ci è stato assegnato dalla Città metropolitana di Reggio Calabria mediante procedura di evidenza pubblica nel 2017.

Un immobile appartenuto alla criminalità che grazie al contributo della Fondazione CON IL SUD con il bando “Beni confiscati alle mafie 2019” aspira ad avere una nuova vita, a trasformarsi in un patrimonio della comunità.

Qui insieme ad altri 17 partner tra enti, cooperative, associazioni, università, fondazioni abbiamo scelto di dare corpo al progetto  “Impronte a Sud – Welfare Lab”.

 

Lavori ristrutturazione immobile Via Possidonea 53

Impronte a Sud – Lavori di ristrutturazione in corso a Via Possidonea 53

Sono in corso i lavori di ristrutturazione dell’immobile confiscato di Via Possidonea 53.

L’immobile che si trova nel centro di Reggio Calabria ci è stato assegnato dalla Città metropolitana di Reggio Calabria nel 2017. L’edificio in stile liberty risale al 1930. Apparteneva a Gioacchino Campolo, meglio noto come “il re dei videopoker”.

I ragazzi di La Casa di Miryam Cooperativa Sociale, nostra socia e partner del progetto  Impronte a Sud, sono alle prese con i lavori di ristrutturazione dell’immobile, oggetto di intervento del progetto sostenuto da Fondazione CON IL SUD e Fondazione Peppino Vismara.

Le settimane stanno passando, aumenta il caldo, la fatica ma anche la forza lavoro, ed eccoli qui i ragazzi della cooperativa La Casa di Miryam pronti per portare avanti il loro obiettivo: contribuire a trasformare un luogo del profitto mafioso in un luogo di impegno e cambiamento da restituire a tutta la comunità.

Le stanze dell’immobile iniziano a prendere forma. Si inizia a respirare aria nuova, di libertà e gioia.

Sudore, impegno… ma non solo.
La consapevolezza di far parte di qualcosa di grande, qualcosa che è solo l’inizio ma che andrà avanti anche grazie al lavoro di tutti noi.

Vogliamo costruire un luogo di resistenza e opportunità per tutti, uno spazio dove le persone si mettono insieme per dare vita ad un nuovo futuro e a nuove speranze.

Siamo andati a trovarli, abbiamo ripreso i lavori che stanno svolgendo.

Guarda come stanno procedendo!

 

 

Per non perderti gli aggiornamenti puoi seguirci anche qui.

 

 

Via Possidonea

Impronte a Sud – Welfare Lab. Welfare di comunità a Reggio Calabria

Vogliamo avviare la prima esperienza di welfare di comunità a Reggio Calabria.

Con il progetto Impronte a Sud – Welfare Lab vogliamo restituire alla città uno spazio aperto, in cui tutti i cittadini possono essere attori di una comunità attiva e solidale e non solo destinatari di servizi. Con il progetto sostenuto da Fondazione con il SUD prevediamo la ristrutturazione dell’immobile confiscato di Via Possidonea 53, edificio di proprietà di Gioacchino Campolo, noto come il “re dei videopoker”.

Il bene consegnatoci nel 2017 dalla Città metropolitana di Reggio Calabria  mediante procedura di evidenza pubblica si trova nel centro di Reggio Calabria.

Vogliamo che l’immobile ristrutturato diventi uno spazio comune dove le famiglie, persone svantaggiate, aziende possono trovare:

  • uno sportello informativo e di orientamento al lavoro e formazione;
  • servizi e attività a sostegno di organizzazioni e imprese per la realizzazione dei processi che concorrono alla responsabilità sociale;
  • un social point per accedere ai servizi socio assistenziali, sociali, sanitari (CAF, patronato, cure domiciliari, sanitarie e sociali, pronto intervento a domicilio per piccole manutenzioni, interventi di riparazione);
  • uno spazio di co-working;
  • servizi di mobilità per anziani, per persone con disabilità.

Intendiamo realizzare un portale per facilitare l’accesso alle prestazioni sanitarie specialistiche e App per le prenotazioni. Vogliamo attivare anche laboratori di ricerca sociale, della mutualità, laboratori di abilità per figure addette alla realizzazione di arredi, alla riparazione di impianti e attrezzature.

Prevediamo di attivare 15 tirocini e 6/8 inserimenti lavorativi, nell’ambito dei lavori di manutenzione domestica e servizi di assistenza alla persona, all’interno di 4 cooperative partner del progetto.

Con il progetto Impronte a Sud – Welfare Lab vogliamo ridare valore ad un luogo in cui le persone possono agire e riconoscersi protagoniste della costruzione di un bene comune.

☀️ Un tempo erano beni di proprietà della mafia, ora si trasformeranno in nuove opportunità per la comunità: centri…

Pubblicato da Fondazione CON IL SUD su Mercoledì 6 novembre 2019

I nostri partner

Nel progetto di Impronte a Sud – Welfare Lab sono nostri partner:

ASSOCIAZIONE CALABRESE DI EPATOLOGIA – ONLUS

ASSOCIAZIONE TERRITORIALE U.N.S.I.C. RC/387

CITTÀ METROPOLITANA DI REGGIO CALABRIA

COMUNE DI REGGIO CALABRIA

CONSORZIO IDEA AGENZIA PER IL LAVORO S.C.S.

FONDAZIONE EBBENE

FONDAZIONE FINANZA ETICA

LA CASA DI MIRYAM COOPERATIVA SOCIALE

LA NOSTRA VALLE

ROSE BLU COOPERATIVA SOCIALE ARL

SOCIAL HUB

SOCIETÀ NAZIONALE DI MUTUO SOCCORSO CESARE POZZO

SOLEINSIEME SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE ONLUS

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA “TOR VERGATA”

UNIVERSITA DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA

UNIVERSITÀ PER STRANIERI “DANTE ALIGHIERI”

 

Se vuoi sapere di più leggi anche su L’avvenire di Calabria

Puoi seguire le nostre attività sul blog di Esperienze con il Sud