Avviso Pubblico – Aperte le iscrizioni allo Spazio gioco Giochiamo a Crescere

Invia la tua domanda per iscrivere bambini e bambine da 0 a 6 anni alle attività dello spazio gioco di Bocale.

Pubblicato l’avviso per le iscrizioni dei bambini e delle bambine per l’avvio del Servizio integrativo per la Prima infanzia – Spazio Gioco “Giochiamo a crescere” Reggio Calabria – Seconda Annualità 2024/2025.

Scarica e leggi l’avviso pubblico qui.

Modalità di presentazione delle istanze di candidatura.
Le famiglie candidate dovranno presentare istanza di partecipazione composta da:
1) Modulo di domanda e consenso privacy;
2) Fotocopia carta d’identità del/la richiedente;
3) Autodichiarazione vaccini.

Scarica la modulistica:

->  Modulo di domanda
->  Informativa sul trattamento dei dati personali – consenso privacy

La documentazione va inviata via e-mail all’indirizzo giochiamoacrescere@consorziomacrame.it entro e non oltre le ore 12:00 del 20/07/2024.

ln alternativa le domande potranno essere consegnate a mano, entro e non oltre le ore 12:00 del 20/07/2024, presso lo Spazio Gioco “Giochiamo a crescere” Via Nazionale snc, Bocale I, 89134
Reggio Calabria dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00.

 

Via Possidonea, verso un condominio di comunità.

L’inaugurazione

A luglio 2022 abbiamo inaugurato il bene confiscato di Via Possidonea, 53, un palazzo stile liberty interamente recuperato grazie al progetto Impronte a Sud, sostenuto dalla Fondazione Con il Sud e dalla Fondazione Peppino Vismara.

Dentro Impronte a Sud

Negli ultimi 12 mesi sono state tante le attività che si sono svolte in queste mura e, quotidianamente, questo luogo viene attraversato da tante persone.

Vogliamo far sì che questo luogo diventi uno spazio: sia per le persone che fruiscono del bene confiscato sia per le cittadine e i cittadini che vorranno sentirsi parte di una comunità.

 

Insieme e non soli

Ti chiediamo di fermarti un pomeriggio a ragionare su come, quello che facciamo in queste stanze e fuori da qui, possa avere un impatto positivo sulla nostra città.

L’idea è di dare vita a un condominio di comunità, uno spazio dove condividere attività, dialogare con il territorio, ma soprattutto imparare a riconoscerci e a generare iniziative trasformative e cambiamenti positivi.

Cosa faremo il 24 pomeriggio

AVVISO DI SELEZIONE – Educatore/educatrice dell’infanzia – Spazio Gioco 0-6 anni

Il Consorzio Macramè, con sede in Reggio Calabria – Via Petrara 10, indice una selezione per Educatori dell’Infanzia.

Ambito di lavoro

La collaborazione professionale si colloca all’interno di una iniziativa progettuale che prevede la sperimentazione di un approccio educativo centrato sull’esperienza attiva e autonoma dei bambini, sul gioco, sulle emozioni e sull’esperienza sensoriale nella fascia 0-6 anni. Le attività sono finalizzate a sostenere percorsi di rigenerazione dei servizi all’infanzia, attraverso l’attivazione di n. 3 Spazi Gioco territoriali (spin off attività progettuali) da avviare in contesti sociali dell’area metropolitana di Reggio Calabria, caratterizzati da alti indici di povertà educativa.

LEGGI L’AVVISO DI SELEZIONE

Si prega di prendere visione dell’avviso e inoltrare domanda solo se in possesso dei requisiti.

Requisiti per l’ammissione alla selezione

Possesso di diploma di laurea:

  1. CLASSE L19 Lauree in Scienze dell’Educazione e della Formazione
  2. CLASSE LM50 Lauree Magistrali in Programmazione e Gestione dei servizi educativi
  3. CLASSE LM85 Lauree Magistrali in Scienze Pedagogiche

Saranno valutati come preferenziali corsi di formazione, specializzazione e/o Master realizzate in ambito educativo e pedagogico.

I requisiti sopraelencati devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande di ammissione alla selezione fissata nel presente avviso. La mancanza dei requisiti prescritti comporta la non ammissione alla selezione.

SCARICA E COMPILA DOMANDA E CONSENSO

Presentazione della domanda

La domanda di ammissione alla selezione, tramite modulo scaricabile, dovrà pervenire entro e non oltre le ore 13:00 del giorno 8 dicembre 2023 al seguente indirizzo mail: giochiamoacrescere@consorziomacrame.it
Al format di domanda dovrà essere allegato un CV formato EU e una lettera di presentazione/motivazione del Candidato.

Macramè si riserva di effettuare i controlli sulla veridicità delle dichiarazioni contenute nella domanda, ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. 445/2000. I dati personali saranno in ogni caso trattati unicamente per l’espletamento della selezione medesima.

Avviso Pubblico – Aperte le iscrizioni allo Spazio gioco Giochiamo a Crescere

Invia la tua domanda per iscrivere bambini e bambine da 0 a 6 anni alle attività dello spazio gioco di Bocale.

Pubblicato l’avviso per le iscrizioni dei bambini e delle bambine per l’avvio del Servizio integrativo per la Prima infanzia – Spazio Gioco “Giochiamo a crescere” Reggio Calabria – Prima Annualità 2023/2024.

Scarica e leggi l’avviso pubblico qui.

Modalità di presentazione delle istanze di candidatura.
Le famiglie candidate dovranno presentare istanza di partecipazione composta da:
1) Modulo di domanda e consenso privacy;
2) Fotocopia carta d’identità del/la richiedente;
3) Autodichiarazione vaccini.

Scarica la modulistica:

->  Modulo di domanda
->  Informativa sul trattamento dei dati personali – consenso privacy

La documentazione va inviata via posta certificata all’indirizzo consorzio.macrame@pec.it

L’avviso resterà aperto fino al raggiungimento dei posti disponibili.

ln alternativa le domande potranno essere consegnate a mano presso l’Ufficio del Consorzio Macramè Trame solidali nelle terre del sole Via Vallone
Petrara, 10/A 89124 Reggio Calabria dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00.

Dovrà essere indicato sulla busta o sulla e-mail l’oggetto:
Istanza Servizio integrativo per la prima infanzia – Spazio Gioco “Giochiamo a crescere”

 

Con Giochiamo a crescere e Rizoma per il diritto all’educazione e dare forza alle comunità

Siamo felici di annunciare due significativi appuntamenti che si terranno il prossimo 22 giugno, inerenti ai due progetti Rizoma e Giochiamo a crescere. Entrambi i progetti sono selezionati da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e rappresentano un impegno concreto nel promuovere il benessere e lo sviluppo di bambine e bambini, ragazze e ragazzi.

Il primo Polo d’Infanzia Giochiamo a crescere

Alle ore 10:30, in via Nazionale Bocale a Pellaro, riaprirà i cancelli la ex scuola comunale per ospitare il primo Polo d’Infanzia Giochiamo a crescere.

Questo evento segna un importante traguardo nell’ambito dell’educazione nella prima infanzia, fornendo uno spazio dedicato al supporto e alla crescita dei bambini da zero a sei anni.

Il Polo d’Infanzia sperimenterà il modello GAC (Giochiamo a crescere), formulato all’interno del progetto, un approccio pedagogico che favorisce l’autonomia, l’esplorazione e il rispetto dei tempi individuali dei bambini e promuove un ambiente educativo stimolante e inclusivo.

È solo il primo di 3 poli previsti dentro il progetto Giochiamo a crescere (di prossima apertura quelli di Taurianova e Gioiosa Ionica) e prende vita grazie a un fitto partenariato che vede il coinvolgimento di tre Università, associazioni e organizzazioni con una consolidata esperienza su educazione e infanzia oltre che la fondamentale partecipazione della Città di Reggio Calabria, con gli assessorati al Welfare e all’Istruzione, e dell’Istituto comprensivo “Cassiodoro-Don Bosco”.

Al taglio del nastro saranno presenti insieme al Presidente del Consorzio Macramè Gianni Pensabene, il Sindaco Paolo Brunetti, gli assessori Demetrio Delfino e Lucia Anita Nucera, la dirigente scolastica del IC Cassiodoro Don Bosco Eva Nicolò e Margherita Vertolomo per il progetto GAC.

Tavola rotonda Rizoma: educare è fare comunità

Nel pomeriggio, alle 16:30, presso i locali dell’ex mercato coperto di Melito Porto Salvo, si svolgerà la tavola rotonda del progetto Rizoma insieme al Comune di Melito di Porto Salvo, con la partecipazione del Sindaco Salvatore Orlando e dell’assessore al welfare Daniela Demetrio, ai partner, alle ragazze ai ragazzi coinvolti nelle attività del progetto Rizoma.

Ad aprire la riflessione ci sarà Luciano Squillaci, vicepresidente del Consorzio Macramè. Seguiranno gli interventi di Valentina Trotta, coordinatrice di servizi socioeducativi e staff di progetto, di Dafne Guida e Fabio Degani della cooperativa sociale Stripes, di Rho Milano e della  Direttrice di Fondazione Emanuela Zancan, Cinzia Canali, che  cura il monitoraggio e la valutazione d’impatto del progetto.

L’appuntamento vuole offrire un’opportunità di discussione e confronto al fine di costruire un percorso condiviso che dia sostenibilità alle azioni educative sul territorio dell’Area grecanica e promuova la nascita del Centro di aggregazione giovanile, che sorgerà proprio all’interno dell’ex mercato, come luogo di ascolto e partecipazione, immaginando un percorso che prevede il coinvolgimento di una molteplicità di soggetti.

Con Rizoma si punta quindi a un’alleanza come spazio pubblico che produca partecipazione, costruzione di fiducia reciproca, capitale sociale per una crescita educativa diffusa della comunità.

 

 

 

Mutualità a Sud, modelli di sussidiarietà e nuovo welfare. Il 16 maggio a Reggio Calabria.

Martedì 16 maggio, dalle 09:00 alle 13:00, presso l’Aula Magna dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri”, si svolgerà l’evento “Mutualità a Sud – Modelli di sussidiarietà e nuovo welfare”, promosso dal Consorzio Macramè. L’appuntamento si svolgerà alla presenza del Presidente – Paolo Morerio – e del Direttore – Carmine Guanci – della Fondazione Peppino Vismara e con le conclusioni affidate alla vicepresidente nazionale di Legacoopsociali, Marta Battioni.

DA IMPRONTE A SUD AL FONDO MUTUALISTICO

Mutualità a Sud rientra tra le attività del progetto Impronte a Sud – Welfare Lab, sostenuto dalla Fondazione con Il Sud e dalla Fondazione Peppino Vismara, grazie al quale è stato possibile ristrutturare un immobile confiscato al centro storico di Reggio Calabria, concesso al Consorzio Macramè dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria. All’interno dell’immobile, inaugurato a luglio 2022, oggi è attivo un dispositivo territoriale e del welfare di prossimità. È, inoltre della settimana scorsa la firma del protocollo di rete tra Macramè, Social Hub, MAG delle Calabrie e Birrificio Reggino che dà vita al Fondo mutualistico Impronte a Sud, con il quale verranno sostenute attività di microcredito e servizi sociosanitari per persone in condizione di grave vulnerabilità.

IMPRONTE A SUD PER COSTRUIRE COMUNITÀ

La parte introduttiva della mattinata sarà affidata a Pasquale Neri, del Consorzio Macramè, a Emilio Vergani della cooperativa Social Hub e a Andrea Volterrani, dell’Università di Roma Tor Vergata, questi ultimi due anch’essi partner di Impronte a Sud, così come anche l’Università per Stranieri “Dante Alighieri” la cui partecipazione, con l’intervento di Elisa Vermiglio, punta al rafforzamento del partenariato culturale e formativo a sostegno della mutualità.

Scarica il programma della giornata.

POLITICHE PUBBLICHE PER IL NUOVO WELFARE

Il link tra nuovi modelli di welfare e le politiche pubbliche sarà affidato ad Angela martino, assessora al Comune di Reggio Calabria, Francesco Dattola, capo di gabinetto della Città Metropolitana (che compirà un passaggio sulla futura Fondazione di Comunità metropolitana) e a Valentina D’Urso, Direttore del DIPPS del Ministero dell’Interno con il contributo che il PON legalità può offrire a sostegno dell’innovazione del welfare sui beni confiscati. Una valutazione sull’impatto che il sistema di mutualità può avere sulla comunità sarà invece oggetto dell’intervento di Liliana Leone, direttrice del CEVAS Centro di Ricerca e Valutazione nel Sociale.

UN PROGRAMMA RICCO DI OSPITI

Macramè ha voluto con sé anche alcune tra le più importanti esperienze di sviluppo locale ed economia sociale con la partecipazione di Roberto Ranghetti della cooperativa cauto di Brescia, Tiziana Morina, vicepresidente della Fondazione di Comunità di Messina e Carmelo Caserta del Centro di medicina solidale ACE.

Polo Sociale Integrato a sostegno di famiglie, bambini e cittadini stranieri

Stiamo continuando e abbiamo implementato tutte le attività del Polo Sociale Integrato, a valere sul Fondo Povertà, con il Comune di Taurianova, offrendo servizi fondamentali a cittadini e famiglie dei comuni dell’Ambito n°3: Cittanova, Cosoleto, Delianuova, Molochio, Oppido Mamertina, Santa Cristina d’Aspromonte, Scido, Taurianova, Terranova Sappo Minulio, Varapodio.

Dai servizi di mediazione familiare al sostegno alla genitorialità, dal pronto intervento sociale al sostegno socio-educativo, sia domiciliare sia territoriale.

Scarica qui la Brochure con tutti i servizi.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 5 persone e persone in piedi

 

Infine continuiamo il prezioso lavoro di mediazione culturale rivolto ai cittadini stranieri, di orientamento legale e contrasto al disagio socio-abitativo, proseguendo l’impegno già intrapreso con l’Agenzia sociale per l’abitare.

Scarica qui la Brochure con tutti i servizi.

AnitiJam, un altro piccolo passo per dare forza al Fondo Mutualistico

Il percorso di mutualità territoriale continua e si rafforza. Dopo le collaborazioni con Birrificio Reggino e Libreria Ave Ubik una nuova azienda si unisce alla nostra rete solidale: è Il Vernacolo di Campolo, una delle più importanti realtà di trasformazione e vendita di prodotti a base di Bergamotto di Pellaro (Reggio Calabria).

Nasce così Aniti Jam: la prima marmellata di bergamotto le cui vendite alimentano il Fondo Mutualistico di Impronte a Sud, nato per offrire servizi socio sanitari a chi non riesce ad accedervi e sostenere iniziative di microcredito e aiuto a persone in difficoltà economiche e sociali.

I bergamotti sono stati prodotti e raccolti dalla cooperativa sociale Demetra sul terreno confiscato alle mafie di Placanica (Melito Porto Salvo – RC) dove opera con percorsi di accompagnamento e inserimento lavorativo soprattutto di braccianti migranti.

Il claim e il marchio della mutualità

Anche la marmellata Aniti Jam riporta stampata sulla bottiglia il claim “Per una mutualità che fa bene e conviene” insieme al marchio della mutualità, un simbolo che richiama il sostegno, i legami, le relazioni di reciprocità che contraddistingue tutte le azioni di mutualità che stiamo attivando.

 

Si rafforza la collaborazione fra il terzo settore e il profit

Lo avevamo già fatto con la Libreria Ave Ubik, storica libreria di Reggio Calabria, con la quale abbiamo avviato l’iniziativa del libro sospeso e prima ancora lanciando Aniti Beer, la birra alla “cucuzza” realizzata per noi da Birrificio Reggino. Si tratta di una modalità nuova per mettere in rete aziende che scelgono di donare tempo, beni o servizi che diventano tasselli di un meccanismo circolare dove anche i singoli cittadini giocano un ruolo fondamentale, come consumatori critici e come parte di una comunità che si attiva.

Il Vernacolo di Campolo è infatti tra le imprese che aderisce a La libertà non ha pizzo, la campagna che unisce imprese e consumatori che dicono no al racket e alle mafie, e ha ricevuto il logo ReggioLiberaReggio alla presenza di don Luigi Ciotti e delle Istituzioni a giugno del 2021.

Antonio Campolo, dell’azienda Il Vernacolo, e Lele Bellomi, referente campagna ReggioLiberaReggio La libertà non ha pizzo a giugno 2021.

Dove puoi trovare Aniti Jam

Puoi trovare la marmellata Aniti Jam presso la nostra bottega equosolidale Le Botteghe delle Terre del Sole a Via del Torrione 89, Reggio Calabria o scrivendo a marketing@consorziomacrame.it.

Così come avvenuto per la birra si tratta di un’edizione speciale con una produzione limitata e il ricavato delle vendite, grazie alla produzione donataci dall’azienda Il Vernacolo, verrà interamente riversato nel Fondo Mutualistico!

Adesso tocca a te! Acquista Aniti Jam per una mutualità che fa bene e conviene!

Del resto Aniti significa insieme, e solo insieme possiamo davvero renderci utili verso chi ne ha bisogno.

 

Avviso: calendario selezioni Servizio Civile

Si informano tutte le candidate e tutti i candidati che le selezioni per i volontari del progetto Paradigma Care Plus sulla sede del Consorzio Macramè di Reggio Calabria, si svolgeranno, in presenza

mercoledì 29 marzo 2023, dalle 09:30 alle 13:30

presso il bene confiscato Impronte a Sud

Via Possidonea, 53 (Open Space Community Lab – 1° Piano) 

Orari e date di tutti i colloqui sono riportati anche nel calendario pubblicato sul sito di Legacoop Calabria.

Ogni candidato dovrà essere munito della seguente documentazione:

  • documento di identità in corso di validità;
  • eventuali documenti e attestazioni che potrebbero essere valutati ai fini del punteggio finale;
  • modello ISEE solo se la domanda è stata presentata per i posti riservati ai GMO.

La non partecipazione al colloquio equivale ad una rinuncia alla selezione.

Presentato l’Atlante di Giano, nasce una rete tra 30 enti gestori di beni confiscati

Giovedì 19 gennaio 2023, a Reggio Calabria, presso il bene confiscato La Nave di Teseo – Sala Spinelli di Parco Ecolandia, si è svolto l’evento conclusivo del “Progetto GIANO, conoscere il passato e guardare al futuro” finanziato dal Ministero dell’Interno dentro il PON legalità 2014-2020, alla presenza dei partner del progetto, Legacoop Calabria e Forum del Terzo Settore della Calabria, dei destinatari delle attività, di esperti e Istituzioni.

Dopo il saluto del Presidente del Consorzio Macramè, Gianni Pensabene, sono state tante le Istituzioni che hanno portato il proprio contributo ai lavori della mattinata. Il Prefetto di Reggio Calabria Massimo Mariani, il dott. Massimo Nicolò, dirigente dell’ANBSC di Reggio Calabria, il dott. Verardi in rappresentanza dell’Ufficio Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria. Sono intervenuti anche: il consigliere delegato Giovanni Latella per la Metrocity di Reggio Calabria, l’assessore alla legalità del Comune di Reggio Calabria Giuggi Palmenta, per il Comune di Rizziconi il Sindaco Alessandro Giovinazzo, l’assessore Mario Siviglia del Comune di Melito Porto Salvo, il vicesindaco di Gioiosa Luca Ritorto e la sindaca di Villa San Giovanni Giusy Caminiti.

Tutte le Istituzioni hanno preso seguito la presentazione dell’Atlante di Giano, una pubblicazione, curata dalla prof.ssa Marina Tornatora e dall’arch. Noemi Asciutto, che raccoglie tutti i dati – tecnici, di analisi dei bisogni e progettuali – di 33 beni confiscati e dei rispettivi assegnatari, e che indica una visione, una strategia di intervento, coerente con i percorsi di accompagnamento, formazione e rete prodotti per e con i gli Enti gestori di beni confiscati destinatari di GIANO.

La seconda parte della mattinata ha visto protagonisti i destinatari di GIANO, con le testimonianze dirette di diverse organizzazioni che gestiscono beni confiscati: Raffaella Conci della cooperativa sociale Terre Joniche, Conny Aieta dell’Associazione San Benedetto Abate, Claudio Ivan Falbo del Centro Calabrese di Solidarietà, Domenico Modafferi della cooperativa sociale Rom 1995. Presenti molti altri enti gestori in sala, destinatari delle attività di Giano.

L’ultima parte del convegno ha visto il contributo della dott.ssa Antonella Sette, del Dipartimento transizione digitale e attività strategica della Regione Calabria e le conclusioni di don Ennio Stamile, rettore dell’Unirimi. L’appuntamento si è concluso con la firma dell’ultimo patto di rete tra i destinatari di GIANO, al fine di consolidare il rapporto instauratosi e non smarrire il lavoro di networking creato.

Grazie a GIANO, il Consorzio Macramè ha raggiunto 30 organizzazioni che gestiscono beni confiscati su tutte e 5 le province calabresi alle quali sono stati offerti percorsi di accompagnamento ed empowerment, un fitto calendario formativo e attività di networking. Con GIANO, infatti, Macramè ha siglato un primo protocollo di rete con l’Università della Ricerca, della Memoria e dell’Impegno “Rossella Casini”, beneficiando in tal modo del supporto tecnico e scientifico nella predisposizione di un programma formativo, diretto dal prof. Nicola Fiorita, che ha visto alternarsi docenti ed esperti di massimo rilievo, con sei moduli formativi, sia in presenza sia a distanza, dedicati ai temi della valorizzazione e del riutilizzo dei beni confiscati. Il secondo protocollo di rete, siglato a Bologna con Legacoopsociali, ha consentito di raccontare le storie di tutti e 30 i destinatari, dentro la principale organizzazione di imprese sociali in Italia, con il pannello GIANO dentro la mostra “Metamorphosis. Il progetto dei beni confiscati” prodotta dal Laboratorio di ricerca Landscape_inProgress del Dipartimento architettura e territorio dArTe dell’Università Mediterranea.

Di seguito la rassegna stampa dell’evento: